FAQ

 

Quali sono le principali differenze tra i sistemi Inpeco e quelli della concorrenza?
Le soluzioni Inpeco si distinguono dalla maggior parte di quelle presenti sul mercato per la loro grande flessibilità e adattabilità, permettendo alti livelli di personalizzazione e la connessione a qualunque analizzatore, senza restrizioni di sorta. I sistemi Inpeco, inoltre, permettono di eseguire in modo completamente automatizzato tutte le fasi dell'analisi clinica di una provetta, inclusa la conservazione, con diverse capacità (da 9.000 a 30.000 provette), offrendo inoltre un software totalmente integrato (Nemo), che permette di riunificare i risultati e tutte le informazioni relative ai campioni.

Quanti sistemi Inpeco sono installati nel mondo?                                               Grazie alla collaborazione che abbiamo instaurato con i nostri partner internazionali, ci sono più di 350 sistemi Inpeco installati in tutto il mondo.

Quanto costa un sistema di automazione Inpeco?                                                  Il prezzo delle soluzioni Inpeco dipende in gran parte dal tipo di configurazione e dal numero di analizzatori connessi.  Il nostro servizio di consulenza aiuta il cliente a trovare la soluzione migliore per soddisfare sia le esigenze di laboratorio, sia quelle di budget.

Quanto è grande un sistema di automazione Inpeco?
Tutti i nostri sistemi garantiscono compattezza e un ingombro ridotto. La flessibilità e la modularità permettono di creare la configurazione FlexLab più appropriata, su misura per qualsiasi dimensione e layout di laboratorio.

In che modo Inpeco garantisce assistenza ai clienti?                                              Inpeco offre servizi di consulenza e assistenza per aiutare i clienti durante tutte le fasi dell'avvio del laboratorio.  Dalla fase di valutazione della possibile configurazione FlexLab, alla fase di assistenza sul posto, Inpeco non abbandona mai il suo cliente.

Inpeco ha una forza vendita?
No, Inpeco non ha la sua propria forza vendita, perché per la distribuzione dei prodotti si affida ai propri partner internazionali. Quando richiesto dal cliente, a certe condizioni, Inpeco offre direttamente assistenza durante  tutte le fasi, dall'attuabilità del progetto al layout della soluzione proposta, dall'installazione al training del personale tecnico, fino ai servizi successivi alla vendita.

Quali sono i vantaggi di installare FlexLab con Nemo?
Nemo assicura la totale integrazione di FlexLab con le piattaforme diagnostiche presenti nel laboratorio, aumentando la velocità e la sicurezza della comunicazione dei dati, e permettendo l'accesso a tutte le informazioni e i dati da un singolo punto di contatto.

Come posso saperne di più su FlexLab?
Se volete ricevere ulteriori informazioni su FlexLab e su altre soluzioni Inpeco, registratevi subito!  Saremo felici di soddisfare le vostre richieste!

Alcuni anni fa ho sentito che Inpeco stava collaborando con l'ospedale San Raffaele per un sistema di distribuzione automatica di medicine, il cosiddetto "intelligent trolley". Che ne è stato?
Il progetto a cui vi riferite è stato portato a termine, e il San Raffaele ha i diritti di portare avanti a livello industriale l'esito di questa collaborazione.  Inpeco è tuttora attiva in questo campo, e sta lavorando intensamente per sviluppare nuove soluzioni  che garantiscano che ogni prescrizione medica sia consegnata nel modo giusto, alla persona giusta e al momento giusto.

I sistemi di automazione non sono soggetti ad alcuna regolamentazione, dunque come potete garantire che operino nel modo giusto?
Questo è dovuto al fatto che l'automazione è unicamente responsabile della consegna di una certa provetta all'analizzatore giusto.  La responsabilità ultima risiede nell'analizzatore, che deve portare a termine i test richiesti e fornire gli esiti giusti.  In un certo senso, dunque, l'automazione non può essere responsabile di eventuali errori, dal momento che gli esiti delle analisi sono forniti dagli strumenti di analisi.

Perché dovrei automatizzare il mio laboratorio completamente, invece di limitarmi ad automatizzare l'area col più alto volume di lavoro, come ad esempio l'Area Siero?         Il vero scopo dell'automazione è quello di ridurre l'intervento manuale, evitando problemi di sicurezza e il rischio di errori.  In questa prospettiva, la soluzione ideale sarebbe che il flebotomista fosse l'ultima persona a toccare la provetta, in modo che il laboratorio automatico possa caricarle tutte in un singolo punto, per conservarle, alla fine del processo, in un posto unico.  Questo è il modo migliore per ottenere sicurezza, rintracciabilità ed efficienza.